Dalla Corte Suprema nuovi limiti alla vendita di armi negli USA
La Corte Suprema ha emesso una sentenza importante in materia di controllo delle armi, che va nel senso di un parziale controllo delle vendite.
Il caso (Bondi vs Vanderstok) riguardava l'interpretazione del Gun Control Act del 1968 (GCA) in relazione ai kit di parti di armi e ai telai non finiti che vengono venduti sia nei negozi al dettaglio che via internet. Il GCA impone alcuni obblighi a chi importa, fabbrica o vende armi da fuoco: richiedere una licenza federale, tenere registri delle vendite, effettuare controlli dei precedenti di ogni acquirente e contrassegnare i propri prodotti con numeri di serie. L'atto definisce "arma da fuoco" non solo un'arma in grado di espellere un proiettile tramite azione esplosiva, ma anche solo il telaio o altre parti staccate della stessa arma. Con l'aumento dei kit di parti di armi che possono essere assemblati realizzando armi da fuoco perfettamente funzionanti, il Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives (ATF) ha adottato nel 2022 una risoluzione per includere questi kit nei regolamenti del GCA.
Il tribunale distrettuale di Fort Worth (Texas) aveva cassato la norma ATF, concordando con i querelanti (due cittadini e un'associazione per la difesa dei diritti dei proprietari di armi da fuoco) che il GCA non poteva estende il suo controllo ai kit di parti di armi non finiti. Il quinto circuito aveva confermato questa decisione, sostenendo che la definizione di "arma da fuoco" del GCA non si estende ai kit di parti di armi o ai telai e ricevitori non finiti, indipendentemente dalla loro completezza o facilità di assemblaggio.
La Corte Suprema degli Stati Uniti nel decidere sul caso il 26 marzo, ha ribaltato la decisione del quinto circuito, con una sentenza scritta dal giudice Neil Gorsuch, nominato nel 2017 da D. Trump. La sentenza ha stabilito che la norma dell'ATF non è palesemente incoerente con il GCA. La Corte ha rilevato che alcuni kit di parti di armi, come il kit "Buy Build Shoot" commercializzato on line dalla società Polymer80, si qualificano come "armi" ai sensi del GCA perché possono essere facilmente convertiti in armi da fuoco funzionali. Inoltre, nella sentenza si sostiene che la definizione di "telaio o ricevitore" del GCA include alcuni telai o ricevitori parzialmente completi che possono essere facilmente rifiniti utilizzando utensili comuni. I progressi della tecnologia, ha osservato Gorsuch, come la stampa 3D e i polimeri rinforzati, hanno cambiato il modo in cui le armi vengono prodotte e vendute. E in particolare, "le aziende sono in grado di realizzare e vendere kit di parti di armi che i singoli possono assemblare in armi da fuoco funzionanti nelle loro case". Questi kit sono popolari tra gli appassionati, ha scritto Gorsuch nel parere di maggioranza, ma anche tra i criminali, perché alcuni produttori e venditori non li considerano "armi da fuoco" soggette al Gun Control Act e quindi non rispettano i requisiti della legge, portando a "un'esplosione di crimini" in tutto il paese.
Gorsuch ha sottolineato che i querelanti non avevano chiesto che venisse liberalizzata la vendita di specifici tipi di armi fantasma, ma che la norma fosse dichiarata non applicabile a qualsiasi tipo di arma assemblata.
Inoltre, ha concluso Gorsuch, il Gun Control Act consente all'ATF di regolamentare i kit di parti di armi, per cui la Corte ha rinviato il caso alla Corte distrettuale perché adotti una nuova decisione coerente con questa sentenza.
La sentenza può essere definita innovativa e dirompente perché per la prima volta la Corte Suprema afferma l'esistenza di quel nesso fra vendita di armi e criminalità, che in passato era stato ferocemente negato dal fronte dei produttori e dall'associazione dei proprietari (NRA). Nonché da quei settori politici che invece sono interessati a stabilire un legame unico fra immigrazione e criminalità.
E' poi significativo che il Chief Justice Roberts abbia affidato la redazione della sentenza a un giudice dichiaratamente conservatore come Neil Gorsuch. I due dissensi sono venuti dagli altri due giudici conservatori, Clarence Thomas e Samuel Alito, già al centro di controversie per la loro vicinanza ideale e finanziaria con il fronte neo con. Thomas ha lamentato che il parere di Gorsuch finiva per “riscrivere il testo della legge”. Alito ha ritenuto scorretto il ragionamento deduttivo utilizzato nella sentenza per determinare se la norma ATF fosse valida.
Si tratta di un altro segnale di tenuta delle istituzioni nel vortice di radicalismo conservatore preparato dai think thank più estremisti, e concretizzato dall'attacco frontale dell'amministrazione Trump contro buona parte delle norme vigenti. Che non si ferma, se si considera la singolare iniziativa appena assunta dall'Attorney General Pam Bondi, fedelissima di Mar-a-Lago, che ha aperto un'inchiesta sull'ufficio dello sceriffo di Los Angeles, accusato di violare i diritti dei detentori di armi con controlli troppo lunghi per il rilascio dei permessi di acquisto di armi.
https://www.supremecourt.gov/opinions/24pdf/23-852_c07d.pdf
https://polymer80.us.com/
https://www.latimes.com/california/story/2025-03-27/trump-doj-los-angeles-sheriffs-department-gun-rights